lunedì 29 ottobre 2012

3rd Annual International Symposium: Music Therapy and Disorders of Consciousness

Il prossimo 9 Novembre avrà luogo il Terzo simposio annuale internazionale sul tema della Musicoterapia e disturbi della coscienza.. Al simposio (che avrà luogo in quel di NYC) si potrà assistere anche online, iscrivendosi per il "Webinair" al costo di 100$.. Okay..non è gratis, ma per gli addetti ai lavori resta sempre un'opportunità importante di aggiornamento..

http://musictherapy-setonpediatric.org/styled-2/index.html

Tra i relatori che presenteranno vi saranno:
Joseph T. Giacino, PhD – Distinguished Keynote Speaker
Director of Rehabilitation Neuropsychology, Spaulding Rehabilitation Hospital, Boston
Associate Professor, Department of Physical Medicine and Rehabilitation, Harvard Medical Sc
hool

Neuropsicologo e ricercatore di fama internazionale  che ha contribuito integralmente allo sviluppo di una definizione di caso per lo stato di minima coscienza. Giacino è  autore della  JFK Coma Scale-Revised, ha lavorato come co-presidente del gruppo di lavoro che ha creato i criteri diagnostici per lo stato di minima coscienza. La vasta esperienza clinica e di ricerca del Dott.Giacino si è concentrata sui metodi di valutazione e trattamento per le persone con disturbi della coscienza e lesioni cerebrali acquisite.


Wendy Magee, PhD – Music Therapy Keynote Speaker
Associate Professor of Music Therapy at Temple University

La Dott.ssa Magee ha lavorato come medico musicoterapia, ricercatore e direttore al Royal Hospital for Neuro-Disabilità di Londra, dove ha completato la ricerca per quanto riguarda le persone con disturbi della coscienza. Ha ottenuto borse di ricerca honoris causa al King College di Londra e l'Università di Sheffield, City University (Londra), e l'Università di Southampton.

Marcela Lichtensztejn – MA, MT-BC, LCAT
Nordoff Robbins Music Therapist

Head of Music Therapy Services, Director for the Department of Creative Arts Therapies at the Institute of Cognitive Neurology - INECO, Buenos Aires, Argentina
Oltre al suo ruolo di capo della Musicoterapia e direttore di Creative Arts Therapies presso l'Istituto di Neurologia Cognitiva - INECO, la signora Lichtensztejn riveste il ruolo di ricercatrice presso INECO Foundation, ed è il direttore della formazione avanzata per i terapisti musicali su Musicoterapia e Neuro-riabilitazione presso l'Università Favaloro.


Julian O’Kelly – MSc, Dip MT
PhD Mobility Fellow at Aalborg University, Denmark, in association with the Royal Hospital for Neuro-disability
Attualmente impegnato nella ricerca di stabilire linee guida basate sull'evidenza per la terapia musicale con soggetti affetti da disturbi della coscienza. E 'in congedo temporaneo dal suo posto di capo di Musicoterapia presso il Royal Hospital for Neuro-Disabilità a Londra, al fine di completare gli studi di dottorato presso l'Università di Aalborg. O'Kelly ha conseguito un master in cure palliative del King College di Londra, Università di Londra.


Quest'ultimo è anche un carissimo amico e vi invito a buttare un occhio alla conferenza che organizzerà a Londra il prossimo 7 Giugno 2013..

http://www.rhn.org.uk/events/conferences-and-seminars/music-therapy-advances-in-neuro-disability.htm




martedì 4 settembre 2012

Imagine Magazine online il Vol.3

"Imagine" è un magazine online annuale del tutto gratuito e completamente sfogliabile, sponsorizzato dall'AMTA (American Music Therapy Association), dedicato alla Musicoterapia nella prima infanzia.

Gli obbiettivi di questa testata sono quelli di offrire e rendere disponibili delle pubblicazioni sulla pratica clinica di musicoterapisti che lavorano con i bambini dagli 0 ai 5 anni, distribuendo conoscenze e informazioni sulla musicoterapia applicata alla prima infanzia, in diverse parti del mondo.

Personalmente vi ho trovato diversi articoli e spunti interessanti.. buttateci un occhio!

http://www.imagine.musictherapy.biz/Imagine/imagine__online_magazine.html

venerdì 31 agosto 2012

The Third International Congress on Clinical Neuromusicology: Brescia

Nelle giornate di venerdì e sabato 21-22, Settembre 2012, si terrà a Brescia il terzo congresso internazionale in Neuro-musicologia Clinica.

Il programma comprende diversi interventi da diverse parti del mondo (Germania, USA, UK, Danimarca, Giappone, Romania e Italia), e lo si può trovare dettagliato  -in inglese- al link sottostante (sito ufficiale del congresso):

http://www.clinical-neuromusicology-brescia.com/


Io penso che un giro lo farò... dal programma mi sembra vi siano diversi interventi interessanti, inoltre, per chi interessato, il sabato mattina si può partecipare ad un Corso in "Neurological Music Therapy -NMT- a cui però è necessario registrarsi anticipatamente (controllando la disponibilità di posti) pagando un piccolo extra sulla conference fee..

C u there..

martedì 7 agosto 2012

Finale finalmente sull'iPad!

Probabilmente gira già da un po', ma ne sono venuta a conoscenza da pochissimo tempo (e grazie a Paolo che me lo ha comunicato!)..

di seguito il link dell'app che, dopo Songbook, è di certo la più pratica per portare con se tutta la musica che si desidera!!

http://itunes.apple.com/it/app/finale-songbook/id529531809?mt=8

per chi ancora dovesse invece conoscere l'app di Songbook, la trovate al link sottostante

http://itunes.apple.com/us/app/songbook-chordpro/id392888837?mt=8
il costo è di 5,99$ (4,99 €) ma è una spesa di cui poi non vi pentirete.. naturalmente l'app esiste anche per iPhone, ma la lettura dei brani diventa un po' più complessa viste le dimensioni piccine dello schermo.. su iPad è meglio!

Quindi, se con Finale songbook potrete avere tutte le vostre partiture a portata di mano (vi basterà salvarle nella vostra casella di Dropbox), con Songbook Chordpro, avrete tutti  i vostri testi con accordi, realizzabili sia direttamente nel programma, che con un programmino dalla licenza free chiamato "Song press" (http://web.skeed.it/index.php?q=songpress.html) salvando poi tutti i vostri file in formato .png sempre in Dropbox e collegando l'account direttamente all'app (online si trovano già molti file in formato .png, il formato letto da Songbook Chordpro).


Questo è un po' il riassunto di quanto due applicazioni semplicissime vi permettono di fare.. se avete bisogno di qualche info in più non esitate a contattarmi!

Un saluto e un buon ferragosto a tutti!

venerdì 29 giugno 2012

Conferenza: "Music Therapy and Dramatherapy with Children in Educational and other Settings"

Ci terrei a diffondere la notizia di questa conferenza che si svolgerà presso la Anglia Ruskin University, Cambridge, il prossimi 30 Novembre -1 Dicembre 2012.

Il volantino mi è stato dato direttamente dalle mani di Amelia Oldfield per cui ho quasi l'obbligo morale di parteciparvi.. scherzi a parte, sembra un'occasione interessante per approfondire il rapporto tra queste due forme artistiche di terapia. Ho avuto modo di lavorare sulla drammatizzazione musicale di un racconto "ad episodi", con tre classi di bambini all'ultimo anno della Scuola dell'Infanzia. E' stata un'esperienza bellissima, per loro, ma certamente anche per me: la storia ha saputo catturare la loro attenzione, la musica, dirottare la loro fantasia sul giusto binario, elaborando un linguaggio comune, un espressività unica e inenarrabile attraverso le sole parole, ha unito il gruppo in un gioco che ha aiutato questi bimbi a crescere, insieme.

La conferenza è una delle prime che unisce l'interesse per la collaborazione tra Musicoterapia e "Teatroterapia" (perdonatemi ma da anglofila, preferisco la denominazione inglese "Dramatherapy") nel lavoro con i bambini.
Gli interventi riguarderanno soprattutto:

  • Sulla relazione tra setting educativo e lavoro terapeutico
  • sulla combinazione delle due terapie in un lavoro terapeutico con i bambini

L'Anglia Ruskin University è situata nel centro della città di Cambridge. Il Master in MT è stato istituito nel 1994 e si è da allora guadagnato un riconoscimento a livello internazionale, questo corso è stato recentemente affiancato dal Master in Dramatherapy,  -2011- , dando un'opportunità unica e importante di condivisione e sviluppo agli studenti e ai docenti coinvolti.



Non mi resta che lasciarvi il link della conferenza, sperando che qualcun'altro colga l'occasione per parteciparvi:






7th Nordic Music Therapy Congress

Sono ormai già passate due settimane da questa entusiasmante esperienza, ma non posso smettere di ripensare a quale grandiosa opportunità di crescita professionale e personale sia stata..

Per prima cosa il luogo: questo campus meraviglioso circondato dal verde e dalla tranquillità in cima ad una collina dalla quale si vedeva buona parte della città -che per me ha un nome ancora non del tutto pronunciabile, Jyvaskyla- e uno dei laghi (si perché ve ne erano ovunque...).


Poi le persone: da tutto il mondo, sorridenti, disponibili, cariche di esperienza e di voglia di condividerla.. Consiglierei a tutti questo genere di esperienza.. e intanto.. attendendo Oslo 2013, vi "linko" alla galleria fotografica dell'evento.. giusto per mostrarvi un po' di quello che vi siete persi.. :-P

http://www.nmtc2012.fi/index.php?option=com_content&view=article&id=111:photos&catid=34:yleiset&Itemid=86


giovedì 19 aprile 2012

L'istruzione musicale può favorire molti aspetti dello sviluppo

Di seguito riporto l'abstract dello studio condotto da Gerry D, Unrau A, Trainor LJ
Department of Psychology, Neuroscience & Behaviour, McMaster University, Canada Rotman Research Institute, Baycrest Hospital, Toronto, Canada, che hanno evidenziato come l'educazione musicale precoce possa favorire lo sviluppo alcuni aspetti dello sviluppo come le competenze prelinguistiche gestuali e le abilità sociali.

Numerosi studi suggeriscono che l’istruzione musicale nei bambini possa favorire molti aspetti dello sviluppo. È ancora da chiarire quanto precocemente, durante lo sviluppo, la musica possa avere degli effetti, la natura di questi effetti, e se differenti tipi di musica possano influenzare lo sviluppo in modi diversi. Gli Autori hanno osservato che 6 mesi di esperienza musicale partecipativa, a cominciare dai 6 mesi di età, accelerano l’acquisizione della conoscenza della tonalità occidentale rispetto alla semplice esposizione passiva alla musica. Inoltre, i bambini assegnati al gruppo di istruzione musicale mostravano uno sviluppo superiore nelle abilità prelinguistiche gestuali e nei comportamenti sociali. Questi risultati suggeriscono che quando vengono utilizzati approcci pedagogici appropriati i bambini possono attivamente prendere parte all’istruzione musicale in età precoce, e che questa attività è associata allo sviluppo delle abilità sociali e comunicative.

Dev Sci 2012 May;15(3):398-407